Apr 02 2009
Giovani europei in soggiorno all’Orecchiella - Dal 27 marzo al 5 aprile un progetto europeo ha come base operativa la garfagnana.

Dal 27 Marzo al 05 Aprile le strutture ricettive del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco–Emiliano ospiteranno, in località Orecchiella, i rappresentanti di sei associazioni europee ed extraeuropee coinvolti in un progetto di scambio giovanile culturale.
Il progetto di scambio, denominato “Prints in the Park” è condotto da “Il corpo va in città”, associazione ferrarese particolarmente attiva nei progetti europei, in stretta collaborazione e con il supporto del Parco. Il progetto si svolge nell’ambito del Programma europeo “Gioventù in azione” ed è finanziato, con fondi europei, dall’Agenzia Nazionale per i Giovani.
Le associazioni, oltre a quella italiana, provengono da Slovacchia (People to People di Ruzomberok), Romania (Young Partners for Civil Society Development Association di Bucarest), Armenia (Stepanavan Youth Center NGO di Stepanavan) Georgia (Association “Georgian Youth for Europe” di Rustavi), Moldavia (Youth Social Center - “Ce-eSTe” di Singerei) e Ucraina (Academy of Ukrainian Youth di Lviv).
Lo scambio avrà come obiettivo il confronto tra 40 giovani (16/25 anni) dei sette paesi in merito alla loro percezione e partecipazione attiva alle politiche ambientali di tutela e valorizzazione dei parchi naturali. L’ambiente naturale sarà pertanto sfondo e contesto del progetto che, dal punto di vista del metodo, si avvarrà del principio non violento gandhiano della “gradualità dei mezzi”, proprio in occasione del sessantesimo anniversario della sua morte (2008). Il titolo, “Prints in the Park”, infatti, concentra e riassume metaforicamente la metodologia della prassi quotidiana, cara all’approccio non violento, che si vuole perseguire durante lo scambio, così come le priorità e gli obiettivi che vorremo far vivere ai ragazzi: lasciare impronte di cittadinanza attiva e sostenibile apprendendo, così, come ridurre l’impronta ambientale del proprio agire.
Durante lo scambio il Parco diventerà il “luogo condiviso” in cui sarà offerta ai partecipanti la possibilità di conoscere il valore delle risorse e della complessità ambientale, farne esperienza diretta per riscoprire e cercare nuove vie nella direzione di una presenza equilibrata dell’uomo sul territorio. I principali ambiti tematici saranno lo sviluppo sostenibile, il rapporto non violento con l’ambiente naturale, la biodiversità, l’evoluzione dei territori e del paesaggio. I giovani potranno mettere in luce le differenti realtà dei loro paesi e paragonare le culture ambientali e gli stili di vita legati alla natura, avendo come riferimento lo slogan dell’anno europeo del dialogo interculturale “insieme nella diversità”. Al termine dello scambio verrà prodotto un booklet distribuibile dai partner e stampabile da ogni associazione europea.
Durante lo scambio i giovani parteciperanno a diverse escursioni “sensoriali” direttamente nel parco, lungo i sentieri più caratteristici dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Saranno svolti inoltre laboratori creativi all’aperto, in diretto contatto con la natura, come ad esempio, la creazione condivisa di un Totem naturalistico, simbolo dell’interculturalità del progetto, la cui creazione avverrà partendo dall’utilizzo di materie prime, disponibili nel Parco.
I partecipanti saranno coinvolti anche in momenti di riflessione e condivisione sulle tematiche centrali dello scambio come lo sviluppo eco-sostenibile e l’approccio non violento.
Le discussioni saranno favorire e facilitate dalla proiezione di audiovisivi, dallo svolgimento di giochi tematici e di momenti ludici, escursioni diurne e notturne anche in collaborazione con la Guardia Forestale, nel rispetto dei principi descritti dalla educazione non-formale .
Come ulteriore e significativa esperienza, i giovani potranno visitare, durante una intera giornata, la città di Lucca, e potranno altresì osservare le bellezze paesaggistiche della Garfagnana, viaggiando lungo l’antico tragitto percorso del Trenino della Garfagnana, oggi ancora attivo.
