Apr 08 2010
Cristiana Guidi di Sillicagnana, il Maestro dei Bersaglieri
Il Giornale “Il Tirreno” dedica tre articoli, quasi un’intera pagina alla nostra concittadina Cristiana Guidi, direttrice della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Sillicagnana, per il suo impegno con la Banda del Corpo dei Berdaglieri, unica donna in Italia.
Cristiana, il maestro dei bersaglieri
il Tirreno - 03 aprile 2010 pagina 15 sezione: LUCCA
SAN ROMANO. La Garfagnana è da sempre terra votata alla musica. Non c’è paese dove non ci sia associazione bandistica. E tanti sono i musicisti nati ai piedi delle Apuane che hanno fatto un’ottima carriera. E allo stesso che, per i loro meriti, hanno portato il nome della zona anche al di là dei confini nazionali. Fra questi c’è il maestro Cristiana Guidi che, fra i vari incarichi, è l’unica donna a livello italiano a dirigere una fanfara dei bersaglieri. Il suo nome è conosciuto in tutta la penisola per questa particolarità. Attualmente la sua bacchetta non solo dirige la fanfara provinciale dei bersaglieri in congedo di Lucca ma anche la filarmonica Pietro Mascagni di Corfino e la Giuseppe Verdi di Sillicagnana. Gli esordi. La passione per la musica, Cristiana Guidi, la matura fin da piccola, anche se il suo sogno era quello di diventare poliziotta. «Iniziai - racconta il maestro - frequentando il corso musicale con la banda di Sillicagnana sotto la guida del maestro Mario Tortelli che amo definire un tramandatore di passione musicale. Da lì capii che quella era la strada per me e grazie ai miei genitori ho potuto continuare. Tortelli mi portò con sé a Sillano dove dirigeva il corpo bandistico del Comune e all’età di 13 anni mi fece insegnare solfeggio ai bambini che poi sarebbero entrati nella banda. A 18 anni la prima esperienza di direzione con la banda di Sillano, una sorta di passaggio di testimone fra Tortelli e me». Donne e musica. Ci sono professioni che ancora oggi per alcuni sono solo per uomini, per via di vecchi retaggi che non prevedevano la donna in quelle mansioni. Lo dimostrano i titoli che restano al maschile anche se usati per una signora. È il caso di un direttore di banda o di orchestra che si chiama maestro anche se riferito al gentil sesso. Cosa, peraltro, singolare trovare una donna al timone di un gruppo strumentale. «Credo che nelle attività svolte prevalentemente dai maschi ma che oggi vedono impegnate anche le donne, dobbiamo farci valere, dare di più ed ottenere rispetto». È quanto sostiene Guidi che aggiunge: «Io l’ho sempre avuto il rispetto e non mi ha creato nessun imbarazzo né tantomeno problema alcuno dirigere la fanfara e le filarmoniche». E sorridendo ricorda: «È successo che mi telefonarono chiedendo del maestro Guidi, quando dissi che ero io dall’altro capo del telefono ci fu un attimo di silenzio. Si aspettavano una voce maschile». Col cappello piumato. La direzione della fanfara provinciale dei bersaglieri in congedo è nata casualmente. Furono degli amici che invitarono la Guidi ad assumere il posto di capo banda in quanto si erano susseguiti vari maestri ma mai nessuno stabile. Così nel 1999, un anno dopo la sua costituzione, Cristiana Guidi va a dirigere il prestigioso corpo musicale diventando di fatto l’unica donna italiana a ricoprire un ruolo del genere. «Il primo pensiero che mi è balenato in testa - ammette Guidi - è se ero in grado di fare ciò». Da quella domanda sono passati undici anni ricchi di tante soddisfazioni. Nella fanfara ci sono regole precise da seguire. Spiega il maestro: «Durante i raduni o i concerti va indossata la divisa ed ovviamente questo vale anche per me. In testa portiamo il cappello piumato, simbolo di questo corpo militare». I musicisti obbediscono agli ordini impartiti dal maestro e durante i concerti quando sfilano camminano a passo veloce (120 passi al minuto), mentre quando procedono davanti alla tribuna delle autorità adottano il passo di corsa (140 passi al minuto), considerando che suonare a questo incedere non è così facile. L’andatura del bersagliere è la più veloce. Azelio Biagioni © RIPRODUZIONE RISERVATA
Una bimba prodigio nata per la musica
il Tirreno - 03 aprile 2010 pagina 15 sezione: LUCCA
SAN ROMANO. Il maestro Cristiana Guidi, nata 43 anni fa e residente a Sillicagnana nel comune di San Romano, si è diplomata in flauto presso l’istituto musicale “Boccherini” di Lucca nel 1989. Ha frequentato corsi di perfezionamento in flauto, estetica musicale e musica da camera al conservatorio superiore di Lione oltre a corsi di direzione bandistica, corale e strumentazione per banda. Dal 1988 al 1992 ha svolto un’intensa attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi nelle principali città italiane classificandosi, sempre in questi anni, ai primi posti ai concorsi internazionali di Pisa e Capri. Nel 1997 al terzo concorso regionale organizzato dall’associazione “Cori Toscana” ha vinto il premio come miglior elaborazione di un canto popolare inedito. Nel 2003 la Comunità montana della Garfagnana le ha conferito il premio “La nota d’oro” per quanto svolto a favore della musica in Garfagnana. Dal 1992 alterna l’insegnamento dell’arte musicale nelle scuole con la direzione di gruppi strumentali. © RIPRODUZIONE RISERVATA - A.B. /
Gruppo coeso sempre attivo
il Tirreno - 03 aprile 2010 pagina 15 sezione: LUCCA
SAN ROMANO. La fanfara provinciale dei bersaglieri di Lucca nasce nel 1998 in occasione del raduno nazionale organizzato nella città delle Mura per volere di alcuni bersaglieri in congedo legati all’amore per il cappello piumato e alle sette note, con in prima linea il bersagliere Edoardo Contrucci che ora è il presidente del corpo musicale. Da quella data in poi la fanfara è stata presente a tutti i raduni regionali e nazionali, ha preso parte a manifestazioni civili alla presenza di alte cariche politiche, civili e militari riscuotendo sempre ampi successi di pubblico. Venticinque sono gli elementi che la compongono anche se gli effettivi che suonano sono venti. Vi fanno parte uomini da tutta la provincia e ci sono anche dei giovani animati dalla passione per la musica ed invogliati dallo stesso maestro. Le prove vengono effettuate una volta la settimana presso la sede della Misericordia di Borgo a Mozzano essendo, al momento, il corpo sprovvisto di una sede. I prossimi impegni salienti sono prima di tutto il raduno nazionale del 15 e 16 maggio a Milano, poi i concerti a Lucca (22 maggio), a Borgo a Mozzano e a Poppi (Arezzo) nel mese di giugno e il 5 settembre a Piombino oltre ad altri appuntamenti da definire. © RIPRODUZIONE RISERVATA - A.B. /
