Ott 25 2010

Giovedi 28 Ottobre verrà presentato il “Piano Pluriennale Economico e Sociale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano”

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arton25.jpgGiovedì 28 ottobre ore 17.00, presso la sala consiliare della Comunità Montana a  Castelnuovo di Garfagnana, sarà presentata la bozza di “Piano Pluriennale Economico e Sociale per la promozione delle attività compatibili” del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. All’incontro parteciperanno il presidente del Parco, Fausto Giovanelli, il Presidente della Comunità Montana Garfagnana Mario Puppa, i sindaci dei comuni garfagnini facenti parte del Parco, Giuncugnano, San Romano in Garfagnana e Villa Collemandina. Sono invitati a partecipare e intervenire gli amministratori locali, i rappresentanti delle associazioni sindacali e di categoria della provincia di Lucca, operatori economici del territorio, esperti del settore e tutta la cittadinanza. Il “Piano Pluriennale Economico e Sociale per la promozione delle attività compatibili” (PPES) ha lo scopo disciplinare di promuovere le iniziative sostenibili indirizzate a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale delle popolazioni residenti all’interno del Parco e nei territori adiacenti: i Comuni del Parco. L’obiettivo principale è quello di perseguire un modello economico e sociale, sostenibile nel lungo periodo, che possa proporsi di rallentare e invertire il flusso migratorio e l’emorragia di risorse umane, vera e principale criticità delle comunità insediate nel medio e alto Appennino. Di qui la necessità di identificare progetti e azioni volti a costruire solidi elementi di un sistema socio-economico basato su produzioni, servizi e consumi caratterizzati da elevata qualità e da un carattere fortemente innovativo, in grado di animare le aree entro i confini del Parco e quelle immediatamente adiacenti, secondo un criterio di stretta connessione con gli altri territori protetti nell’area vasta che identifica i “Parchi di Mare e di Appennino”. Al centro di questo sistema socio-economico, l’identità agro-silvo-pastorale e la tutela ambientale sono dunque tematiche trasversali, non relegate a settori specifici o limitate a sole azioni di mantenimento e assistenza, ma capaci di orientare e sostenere tutte le forme di sviluppo. In questo quadro, il PPES si propone di attuare il vantaggio competitivo offerto ai territori del Parco dall’articolo 7 della Legge 394/91. Tale norma prevede che ai progetti pubblici e privati previsti dal Piano e realizzati all’interno del Parco, venga data la priorità nelle graduatorie (nazionali, regionali e provinciali) per la valutazione delle candidature a bandi di finanziamento.