Ott 29 2010

Presentato il Piano socio-economico del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano

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CIMG0611.JPGAtmosfera costruttiva tra amministratori, rappresentanti di associazioni e organizzazioni per le iniziative di sviluppo del territorio

 

“Il piano di sviluppo economico e sociale chiama tutto il territorio del Parco, per i prossimi quattro anni, a concertare una nuova strategia di sviluppo sostenibile. Dove a fianco numerose eccellenze ambientali e paesaggistiche e delle notevoli vocazioni agricole e artigianali, si dovrà attivare una green economy capace di esaltare valori, le vocazioni e le potenzialità tipiche. L’obiettivo è di radicare, di nuovo, le risorse umane in Appennino. Oggi concertiamo con istituzioni, associazioni e cittadini la nostra strategia e continueremo a funzionare nonostante i tagli” ecco le parole di Fausto Giovanelli alla presentazione del primo “Piano pluriennale economico e sociale per la promozione delle attività compatibili” del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, tenutasi presso la sala consiliare della Comunità Montana Garfagnana.

A moderare l’incontro il Presidente della Comunità Montana Garfagnana Mario Puppa e tra gli intervenuti, Stefano Baccelli, Presidente della Provincia di Lucca e della Comunità di Parco,       l’On. Raffaella Mariani, il consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti, Pier Romano Mariani Sindaco del Comune di San Romano in Garfagnana e amministratore del Parco stesso, Fabio Reali Sindaco di Giuncugnano, amministratori dei comuni del Parco e limitrofi, il Corpo Forestale dello Stato, Gal Garfagnana Ambiente e Sviluppo, rappresentanti locali delle associazione imprenditoriali e di categoria, del mondo produttivo e della scuola,  associazioni e operatori turistici del territorio.

Una grande opportunità per la Garfagnana di interloquire segnalando giudizi e proposte di cui l’Ente - e in particolare la Comunità del Parco, cui spetta l’approvazione del Piano - si avvarranno per le decisioni finali. Nel Piano di sviluppo del Parco ci sono progetti che contrastano l’abbandono e la marginalità, valorizzano la qualità ambientale, la messa in rete, lo sviluppo di centri turistici. Tra le azioni prioritarie di cui la Garfagnana è capofila è l’ormai noto Progetto “Parco nel Mondo” che, per gli obiettivi già conseguiti e le ulteriori potenzialità a favore del territorio, si è delineato come uno dei canali maggiori di sviluppo del Parco, sia nel rispetto dei criteri di strategicità e concretezza, sia nel progressivo investimento che ha consentito di attrarre anche risorse esterne, portando così alla realizzazione di rilevanti iniziative a esso connesse.

Il costruttivo dibattito ha visto l’attiva partecipazione degli Enti, associazioni di promozione del territorio e ambientaliste, evidenziando nei progetti presentati prospettive di salvaguardia e valorizzazione complessive del territorio in chiave dinamica, concertando con il tessuto socio-economico locale. In particolare è stata l’occasione per avviare un confronto con L’ATC della Garfagnana, in chiave di reciproco rispetto e senza pregiudiziali, pur nella indubbia complessità degli interessi che le parti sostengono. Dalla discussione è inoltre emerso come una notevole emergenza culturale, architettonica e paesaggistica quale il Borgo di San Pellegrino in Alpe costituirebbe un valore aggiunto reciproco per il Parco e per la comunità ivi insediata senza vincolare il contesto socio-economico dell’area. Di notevole spessore è emersa anche l’opportunità di avviare un confronto tra Comunità Montana della Garfagnana e i due Parchi presenti sul territorio, Appennino e Alpi Apuane, proponendosi in tal senso il Presidente Mario Puppa a stimolarne un incontro, raccogliendo il clima positivo e costruttivo della giornata ed esprimendo un sentito ringraziamento per la presenza i Presidenti di Parco e Provincia nonché Mariani rappresentante in Consiglio direttivo della Garfagnana.

Per consultare la bozza del documento: http://www.parcoappennino.it/