Dic 27 2011
L’Amministrazione scrive ai cittadini in merito alle polemiche innescate dall’arrivo degli avvisi di accertamento TARSU
L’Amministrazione è perfettamente a conoscenza della grave crisi finanziaria che il nostro paese sta attraversando e che su molte famiglie ha provocato situazioni difficili, questo peraltro non ci permette di compiere atti non commisurati alla legge ed alle norme vigenti ed a maggiore ragione è fondamentale che sia rispettato il criterio della massima equità possibile.La decisione di intraprendere il percorso che ha portato all’invio degli avvisi di accertamento è iniziato con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del bilancio di previsione del 2010, da qui è partito l’iter amministrativo e successivamente sono state eseguite le misurazioni delle unita’ immobiliari.
Da allora il lavoro fatto dalle persone addette a questo compito è stato caratterizzato da professionalità e disponibilità, senza favoritismi di alcun genere; è interesse dell’ Amministrazione correggere qualsiasi errore materiale involontario o volontario che venga dimostrato, ma non vi è alcuna intenzione di accettare volgari ed inutili insinuazioni.
La rilevazione del patrimonio immobiliare, ha richiesto un impegno non solo in termini di risorse umane ma anche economiche che ha comportato un’attenta programmazione da parte dell’ufficio competente e siamo certi che l’operato dell’amministrazione è conforme ai tempi e alle modalità previste dalla normativa di settore.
Si ricorda inoltre che tutti noi Amministratori siamo fermamente convinti che il municipio, inteso non solo come semplice edificio, sia il luogo del confronto e della dialettica, delle idee e delle proposte, della ricerca delle soluzioni più valide e condivise e che siamo sempre disponibili ad accogliere chiunque voglia presentarsi. Tuttavia appare opportuno fare alcune puntualizzazioni a quanto scritto in una lettera distribuita alla cittadinanza da parte di un “Comitato di sensibilizzazione per i Problemi TARSU ed IMU”.
Ci preme innanzitutto fare una premessa:
dal 2008 al 2011 il gestore SEVERA ha applicato un aumento della tariffa di smaltimento che ha comportato un aumento di spesa per il nostro comune di oltre 80.000€ nel solo 2011, tuttavia la scelta dell’Amministrazione è stata quella di cercare le risorse nel bilancio comunale SENZA sottoporre i singoli cittadini ad un aumento dell’imposta. Ribadiamo con forza che la scelta di fare il censimento degli immobili non è dettata dalla necessità di coprire buchi di bilancio e non è collegata alla situazione, pur difficile, della SEVERA.
Le risorse che verranno effettivamente incassate dall’Amministrazione saranno utilizzate per mitigare a tutti i cittadini le imposizioni tributarie.
Non è sicuramente vero che gran parte della popolazione è stata sottoposta a sanzioni consistenti, dal momento che a fronte di 1.350 immobili rilevati sono stati inviati 375 accertamenti, e questo indica che la grandissima maggioranza della popolazione NON ha ricevuto gli avvisi. Fra coloro che hanno ricevuto gli avvisi, ad oggi 140 contribuenti hanno firmato l’adesione formale ottenendo la riduzione delle sanzioni ad un quarto dell’importo originario. Nella maggior parte dei casi, inoltre, gli avvisi sono riferibili alla più bassa fascia di consistenza.
Gli importi sono riassunti di seguito:
| n. 216 (da 0€ a 500€) | n. 6 (da 3.000€ a 4.000€) |
| n. 92 (da 500€ a 1.000€) | n. 0 (da 4.000€ a 5.000€) |
| n. 37 (da 1.000€ a 2.000€) | n. 5 (da 5.000€ a 10.000€) |
| n. 18 (da 2.000€ a 3.000€) | n. 1 (da 10.000€ a 12.000€) |
Ci teniamo a precisare che il nuovo regolamento per l’applicazione della TARSU è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale n.37 del 29.11.2005 e rispetto al precedente, in vigore dall’ottobre 1995, non presenta sostanziali modifiche. Principalmente si differenzia per la presenza di un maggior numero di categorie in cui sono state suddivise le utenze, utile ad individuare tariffe meglio personalizzate a seconda della specificità delle unità immobiliari e pensate con il fine di garantire a tutti i cittadini maggior equità. (per chi fosse interessato a confrontare e verificare quanto affermato può reperire entrambi i regolamenti presso gli uffici comunali o scaricarli direttamente dal sito istituzionale).
Al contempo vogliamo ricordare che nel corso dell’anno 1998 i cittadini hanno ricevuto una richiesta, con modulo allegato, per la rilevazione delle superfici da assoggettare alla tassa rifiuti a cui tutti hanno risposto o confermando le misure rilevate precedentemente oppure fornendo nuove rilevazioni.
Nel nuovo regolamento non vi sono “direttive” per l’assoggettamento degli immobili tipo capanne od altro, in quanto non erano escluse neppure nel precedente regolamento. Quindi anche accertamenti eventualmente fatti nel 2006, nell’immediatezza del nuovo regolamento, avrebbero comportato comunque un regime sanzionatorio a decorrere da cinque anni precedenti (infedele o incompleta denuncia) o sei anni precedenti (omessa denuncia), come previsto dalla legge (Decr. Lgs n° 507 15.11.1993).
A riguardo si ricorda che la sanzione amministrativa deriva dall’applicazione diretta della disposizione normativa nazionale in corrispondenza di fattispecie dalla stessa individuate e che pertanto non rientra nella facoltà dell’Amministrazione prevederla o meno.
Si precisa inoltre che le modifiche agli immobili che vengono comunicate all’Ufficio Tecnico non possono essere automaticamente trasferite all’Ufficio Tributi in quanto l’applicazione della tassa rifiuti è commisurata all’uso a cui è destinato l’immobile, all’effettivo utilizzo dello stesso e la comunicazione all’Ufficio Tecnico mai coincide con l’obbligo dell’assoggettamento dell’immobile alla tassa rifiuti. Rimane quindi onere del contribuente comunicare all’Ufficio Tributi utilizzando l’apposita modulistica reperibile anche sul sito internet i dati relativi all’applicazione del tributo.
Relativamente all’aspetto della riscossione l’Amministrazione non ha potere decisorio in merito, fatto salvo il numero delle rate, in quanto la legge ha individuato a livello nazionale Equitalia quale agente della riscossione, l’unico titolato ad emettere le cartelle esattoriali.
La possibilità invece di adottare un più elevato numero di categorie con tariffazione differenziata è già stata positivamente valutata da questa Amministrazione, ma il proporzionare la tassa all’uso degli immobili, rapportandola al numero dei componenti il nucleo familiare non è consentito dalla legge vigente che regolamenta la TARSU. Il Regolamento comunale prevede la sola agevolazione nel caso di unico occupante ultrasessantacinquenne che abbia il requisito della residenza e presenti un’ISEE il cui ammontare viene determinato annualmente con Deliberazione della Giunta.
Si ribadisce la massima disponibilità ad ascoltare le ragioni di tutti i cittadini che lo ritengano necessario, sia in forma singola che associata, cosa che non modifica la scelta di seguire le leggi e le norme vigenti che regolamentano questo argomento.
L’Amministrazione auspica un sereno dialogo con tutti, senza instaurare un clima di pura contrapposizione e di incomunicabilità, a scapito della ricerca di possibili terreni di impegno comune e nell’interesse generale del nostro Comune. Ciò potrà avvenire solo se le volontà delle parti saranno rivolte al bene comune e non al solito interesse “proprio” di alcuni.
Porgiamo a tutti Voi gli auguri per un Felice anno nuovo.
San Romano in Garfagnana, 27.12.2011 L’Amministrazione Comunale
Scarica qui il documento formato PDF: rilevamento-immobili-per-tarsu.pdf
