Progetto "Vita Indipendente" della Regione Toscana – Garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità fisico-motoria-sensoriale permanente e grave limitazione dell’autonomia personale.

 Disabili.jpgDisabili.jpgSi avvisa che a partire dal 15/04/2010_fino alla data del 15/06/2010 è aperta la possibilità, per gli aventi diritto, di presentare le domande per il progetto “Vita indipendente” anno 2010, che prevede un finanziamento ai progetti finalizzati per garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità fisico-motoria-sensoriale  permanente e grave limitazione dell’autonomia personale.

La Delibera della Giunta Regionale di riferimento è la n. 1166 del 14 dicembre 2009 ad oggetto “Attivazione del servizio di Vita Indipendente per persone disabili con gravità. Approvazione delle linee guida e primo stanziamento di risorse finanziarie”.

La stessa delibera prevede l’avvio di una “Fase Pilota” del progetto per la durata di un anno, con una prima verifica entro sei mesi, prima di inserire Vita Indipendente nella rete ordinaria dei servizi territoriali.

Premesso che le linee guida approvate con la delibera suddetta si ispirano all’articolo 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità alle quali si riconosce il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone per favorirne l’ integrazione e la partecipazione. Le persone con disabilità devono poter scegliere su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza, dove e con chi vivere; devono avere accesso ad una serie di servizi a domicilio o residenziali e ad altri servizi sociali di sostegno, compresa l’assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere nella società e di inserirvisi ed impedire che siano isolate o vittime di segregazione;

si dispone quanto segue:

I progetti che s’intenderanno presentare, per l’anno 2010, dovranno essere coerenti con le linee guida allegato A della Delibera della Giunta Regionale n. 1166 del 14 dicembre 2009

SOGGETTI PROPONENTI

  • Le persone, residenti in Toscana, con disabilità fisico-motoria e/o sensoriali grave, non correlate a deficit cognitivi, di età superiore ai 18 anni, con certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/92. La presenza della disabilità deve comportare una grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita non superabili mediante ausili tecnici;
  • Beneficiano del contributo,nei limiti delle risorse messe a disposizione della Regione,coloro che, trovandosi nelle condizioni descritte, intendono organizzare, in autonomia, un intero pacchetto assistenziale oppure alcune prestazioni di assistenza all’interno di un progetto globale; attraverso la presentazione, su apposito modulo di domanda, di un progetto personalizzato con precisazione delle richieste/proposte, della tempistica, delle possibili tipologie di intervento, della descrizione e quantificazione delle necessità di aiuto alla persona, dei relativi costi e dichiarazione di assunzione di responsabilità;
  • La persona con disabilità sceglie e assume direttamente, con regolari rapporti di lavoro, il/i proprio/i assistente/i, ne concorda direttamente mansioni, orari e retribuzione e ne rendiconta la spesa sostenuta a questo titolo. Appare evidente, quindi, come anche il reperimento e la preparazione dei propri assistenti personali, diventino elementi fondamentali al fine di concretizzare un vero progetto di Vita Indipendente;
  • Il richiedente dovrà dichiarare di aver individuato in piena autonomia l’Assistente/i Personale/i con il quale/i contrarrà un rapporto di lavoro regolare e che, di conseguenza, si dovrà/anno attenere esclusivamente alle sue indicazioni svolgendo l’assistenza personale nelle modalità previste dal rapporto attivato;
  • L’intervento consiste nell’assegnazione di un contributo il cui importo viene stabilito con riferimento agli obiettivi, alle azioni definite nel singolo progetto ed alle risorse rese disponibili dalla Regione, a partire da € 500,00 fino alla misura massima di € 1.680,00 mensili;
  • Il contributo mensile può essere erogato per un periodo massimo di 12 mesi;

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

I progetti, presentati in busta chiusa con la seguente dicitura “Progetto di vita indipendente – anno 2010”, dovranno essere inviati a mano o mezzo posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Segreteria della Zona Distretto, via per Pontardeto – 55036 Pieve Fosciana, Lucca.

Per la consegna a mano  gli uffici  della Segreteria della Zona Distretto sono aperti dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

L’apposito modulo di domanda è reperibile in forma on-line sul sito internet dell’Azienda Usl 2 e sui siti dei Comuni della Valle del Serchio ed in forma cartacea presso i Comuni della Valle del Serchio, presso le Assistenti Sociali del Centro Socio Sanitario di Via Puccini Castelnuovo Garfagnana (mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9:00 alle 12:00, tel. 0583669098/0583669080/0583669097) e presso i Punti Insieme qui sotto riportati:

– Bagni di Lucca presso sede del Comune via Umberto I, 103 (giovedì  9:00-13:00) tel. 0583809959

– Barga presso sede del Comune via di Mezzo, 45 (giovedì 9:00-12:00) tel. 0583724771

– Borgo a Mozzano presso sede del Comune via Umberto I, 1 (martedì e venerdì 9:00-13:00) tel. 0583820434

– Castelnuovo Garfagnana presso Presidio Ospedaliero -Pua Coad (da lunedì a venerdì 9:00-13:00) tel. 0583669621/687

– Coreglia Antelminelli presso sede del Comune Piazza Antelminelli,8 (venerdì 9:30-11:30)          tel. 058378282

– Fornaci di Barga presso Centro Socio Sanitario via dell’Asilo,1 (martedì e giovedì 11:00-12:30)

– Gallicano presso Centro Socio Sanitario via Donatori di sangue (mercoledì 9:00-12:00)

tel. 058374114

– Piazza al Serchio presso Centro Socio Sanitario via Comunale (mercoledì 9:00-12:00) tel. 058360212

AMMISSIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI

I progetti redatti dagli aventi diritto sull’apposito modulo di domanda e pervenuti per effetto del presente avviso, saranno esaminati e valutati, ai sensi della legge 66/2008 dall’UVM (Unità di Valutazione Multidisciplinare).

Ogni UVM, valuterà i progetti pervenuti ed individuerà le persone beneficiarie del servizio, con specifica attenzione al conseguimento di obiettivi di “Vita Indipendente”, parità di opportunità ed integrazione sociale nel limite delle risorse dedicate.

Le azioni previste nella progettualità sono distribuite nei seguenti ambiti:

     – cura della persona: alzarsi, lavarsi, vestirsi, mangiare, ecc.;

     – assistenza personale: nelle attività domestiche, sul lavoro, per lo studio, ecc.;

     – interventi per l’accessibilità e la mobilità: spostamenti, commissioni, uscite, ecc.;

Gli interventi di aiuto alla persona, come previsti dall’art. 55 comma 2, lettera a) della L.R. n. 41/2005, non sono cumulabili o erogabili per lo stesso periodo di riferimento e per le stesse finalità di cui al progetto individuale.

Le persone che hanno presentato un progetto di Vita Indipendente e non si considerano soddisfatte delle decisioni, potranno inviare all’UVM che ha effettuato la valutazione, e nel corso della fase pilota, per conoscenza, anche agli uffici regionali, la richiesta di approfondimento.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI

I dati personali conferiti saranno trattati nell’ambito di questo procedimento e per le operazioni previste dalla legge. Il trattamento avviene manualmente e con strumenti informatici da parte di personale appositamente incaricato del trattamento dati.

L’interessato potrà esercitare in qualsiasi momento il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiedere la rettifica, l’aggiornamento, il blocco e la cancellazione, se incompleti, sbagliati o trattati in modo diverso da quanto previsto dalla legge o dal regolamento che disciplinano il procedimento per i quali sono stati raccolti o con quanto indicato nella presente informativa.

INFORMAZIONI PROCEDIMENTALI

Per informazioni riguardo al presente avviso è possibile rivolgersi al Centro Socio Sanitario di Via Puccini a Castelnuovo Garfagnana ed ai Punti Insieme della Valle del Serchio.

Potete scaricare qui il modello per la domanda:  modulo-di-domanda-vds.doc

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